Descrizione
Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 sono le date per il referendum popolare confermativo sulla riforma costituzionale della giustizia. La consultazione riguarda la legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”
Il quesito referendario riguarda l’approvazione o il respingimento della legge costituzionale di riforma dell’ordinamento giudiziario e riguarda in particolare la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e magistratura requirente (pubblici ministeri). La legge modifica profili costituzionali dell’ordinamento giudiziario e istituisce una Corte disciplinare autonoma, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la specializzazione e l’indipendenza delle rispettive funzioni.
Si tratta di un referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione: l’esito della consultazione determina la validità o meno della legge costituzionale. Per questo tipo di consultazioni non è previsto alcun quorum di partecipazione: la legge è confermata se prevale la maggioranza dei voti espressi.
Come si vota
Le sezioni elettorali n. 1 e n.2 sono situate presso la "Scuola Secondaria di I° grado" in Piazza Vittorio Veneto, 2 a Moriago della Battaglia.
La sezione elettorale n.3 è situata presso il "Centro Polifunzionale Mosnigo" in Piazza degli Alpini, a Mosnigo di Moriago della Battaglia.
Le 2 sedi elettorali sono prive di barriere architettoniche.
L'elettore deve presentarsi al seggio di appartenenza con un documento d'identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l'ha smarrita può richiederla all'ufficio elettorale del comune di residenza.
Per quanto attiene la modalità di voto, ciascun elettore può:
- apporre un segno sul SI se desidera che la norma sottoposta a Referendum sia abrogata
- apporre un segno sul NO se desidera che la norma sottoposta a Referendum resti in vigore
In allegato il fac simile della scheda elettorale.
TESSERE ELETTORALI
In vista dei Referendum, si invitano gli elettori a verificare di essere in possesso della tessera elettorale.
Aperture straordinarie degli uffici comunali per il rilascio delle tessere:
- Venerdì 20 marzo dalle 09:00 alle 18:00
- Sabato 21 marzo dalle 09:00 alle 18:00
- Domenica 22 marzo dalle 07:00 alle 23:00
- Lunedì 23 marzo dalle ore 07.00 alle ore 15.00
Avviso esercizio voto in Italia degli elettori italiani residenti all'estero
Come esplicitato nella Circolare DAIT n.1/2026 della Direzione centrale per i servizi elettorali, per il referendum in oggetto, gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n.459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n.104, votano per corrispondenza.
La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli elettori residenti all’estero, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente a essa.
In particolare, nel caso di specie, il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt.1, comma 3, e 4 della legge n.459/2001 nonché dell’art.4 del D.P.R. n.104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il "Modello opzione" predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale allegato alla citata circolare. Il modello potrà comunque essere reperito dai nostri connazionali residenti all’estero presso i consolati oppure in via informatica sul sito del proprio Ufficio consolare e sul sito www.esteri.it .
Voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente residenti all’estero
I cittadini italiani temporaneamente all’estero possono votare per corrispondenza presentando un’apposita dichiarazione al proprio comune di iscrizione elettorale entro 32 giorni dalla data del voto, ovvero entro il 18 febbraio 2026 per la prossima consultazione referendaria (22-23 marzo 2026).
La richiesta può essere inviata: per posta ordinaria o elettronica (anche non certificata), oppure consegnata a mano, anche da terzi.
La dichiarazione deve:
- essere su carta libera;
- contenere l’indirizzo estero per la spedizione del plico elettorale;
- essere accompagnata da copia di un documento di identità;
- includere una dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti previsti, anche se al momento della domanda l’elettore non si trovi ancora all’estero, purché lo sia per almeno tre mesi, comprensivi della data del voto.
Con riferimento al presupposto temporale della presenza dell’elettore all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, si ritiene che la relativa domanda debba ritenersi validamente prodotta ove si dichiari espressamente tale circostanza, ed anche se l’interessato non si trovi all’estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea residenza comprenda la data stabilita per la votazione.
E' possibile scaricare l’apposito modello di opzione in allegato, utilizzabile dai suddetti elettori temporaneamente residenti all’estero che intendono ivi esprimere il voto per corrispondenza.
Tale modello – in formato PDF editabile con alcuni campi resi obbligatori – è formulato in modo da poter essere utilizzato da tutti i temporanei all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza, ivi compresi gli elettori di cui ai commi 5 e 6 del citato art. 4-bis.
Eventuali opzioni pervenute con un diverso modello sono comunque da considerarsi valide, purché siano conformi a quanto prescritto dal comma 2 del medesimo articolo 4-bis.
VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITA' CHE NE RENDANO IMPOSSIBILE L'ALLONANAMENTO DALL'ABITAZIONE
Possono esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano gli elettori affetti da:
- gravi infermità, tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione, in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali (decreto-legge 3 gennaio 2006 n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n.22, modificato dalla legge 7 maggio 2009, n.46)
- gravi infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile (art. 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104).
La condizione che giustifica la richiesta di voto domiciliare deve essere attestata da apposito certificato medico rilasciato secondo le indicazioni fornite dall’Azienda ULSS, vedere i documenti allegati.
L’interessato che sia in possesso di certificazione medica deve presentare richiesta di ammissione al voto domiciliare compilando il modulo allegato e presentandolo al Comune con una delle seguenti modalità:
- per posta al seguente indirizzo: Comune di Moriago della Battaglia, Ufficio Elettorale, Piazza della Vittoria, 14, 31010 Moriago della Battaglia (TV);
- a mano con consegna all’Ufficio Protocollo negli orari di apertura al pubblico;
- a mezzo PEC all’indirizzo comune.moriago.tv@pecveneto.it
- a mezzo email all’indirizzo comune@comune.moriago.tv.it
VOTO ASSISTITO (accompagnamento in cabina)
L’elettore fisicamente impossibilitato ad esprimere il voto autonomamente può farsi assistere nell’operazione di voto con accompagnamento in cabina da parte di una persona di sua fiducia che sia elettore di un qualsiasi comune della Repubblica.
Se la necessità di assistenza ha carattere permanente l’elettore può chiedere all’Ufficio Elettorale del Comune l’apposizione nella propria tessera elettorale del timbro “ADV” (diritto voto assistito).
Per essere autorizzato a farsi assistere nel voto in cabina, l’interessato deve produrre idonea certificazione medica (vedere i documenti allegati), rilasciata dal medico competente dell’Azienda ULSS, che attesti il carattere permanente dell’impedimento.
L’interessato che sia in possesso di certificazione medica deve presentare richiesta di ammissione al voto assistito compilando il modulo allegato e presentandolo al Comune con una delle seguenti modalità:
- per posta al seguente indirizzo: Comune di Moriago della Battaglia, Ufficio Elettorale, Piazza della Vittoria, 14, 31010 Moriago della Battaglia (TV);
- a mano con consegna all’Ufficio Protocollo negli orari di apertura al pubblico;
- a mezzo PEC all’indirizzo comune.moriago.tv@pecveneto.it
- a mezzo email all’indirizzo comune@comune.moriago.tv.it
DEGENTI IN OSPEDALI E CASE DI CURA
I degenti in ospedali e case di cura sono ammessi a votare nel luogo di ricovero ubicato in un qualunque comune del territorio nazionale.
L’ammissione al voto avviene previa presentazione, al Sindaco del comune, nelle cui liste elettorali la persona degente è iscritta, di apposita dichiarazione recante la volontà di esprimere il voto nel luogo di cura e, in calce, l’attestazione del Direttore sanitario del luogo di cura medesimo comprovante il ricovero.
RIMBORSO DEL BIGLIETTO DI VIAGGIO PER ALCUNE CATEGORIE DI ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO
Per gli elettori residenti negli Stati con cui l'Italia non intrattiene relazioni diplomatiche o nei quali la situazione politica o sociale non garantisce le condizioni per l'esercizio del voto per corrispondenza avranno diritto, presentando apposita istanza alla competente autorità consolare, corredata della tessera elettorale munita del timbro della sezione attestante l'avvenuta votazione, nonché del biglietto di viaggio, a ottenere il rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio stesso.
AGEVOLAZIONI TARIFFARIE DEI VIAGGIATORI (ferroviari, via mare, autostradali ed aerei)
In occasione delle consultazioni referendarie, gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale potranno usufruire delle agevolazioni di viaggio applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto, come di seguito definito nella circolare DAIT.
SCRUTATORI E PRESIDENTI - RACCOLTA DISPONIBILITA' PER I NON ISCRITTI ALL'ALBO
Si raccoglie la preventiva disponibilità degli elettori NON iscritti nell’Albo degli scrutatori ad essere inseriti in un apposito elenco aggiuntivo e a subentrare nell’esercizio delle funzioni di componente di seggio, comprese quelle di Presidente, in tutti i casi di improvvisa vacanza di quelli originariamente nominati presso gli uffici sezionali.
Si precisa che, come previsto dalla normativa vigente, la nomina degli scrutatori avverrà a cura della Commissione Elettorale Comunale mentre la nomina dei Presidenti di seggio verrà effettuata dal Presidente della Corte d’Appello di Venezia e, solamente in caso di rinuncia o impedimento dei primi nominati, si potrà procedere ad individuare sostituti dagli elenchi aggiuntivi.
L’eventuale chiamata ai seggi dagli elenchi aggiuntivi avverrà nell’imminenza della consultazione elettorale.
Non possono presentare domanda, ai sensi dell’art. 38 D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 ed art. 23 D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570:
- i dipendenti dei Ministeri dell'Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti;
- gli appartenenti alle Forze armate in servizio;
- i medici provinciali, gli ufficiali sanitari ed i medici condotti;
- i Segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici elettorali comunali;
- i candidati alle elezioni.
Modalità di presentazione: la richiesta qui in allegato, debitamente compilata e sottoscritta, con in allegato un documento di riconoscimento, può essere inviata al seguente indirizzo di posta elettronica: comune@comune.moriago.tv.it oppure potrà essere consegnata personalmente presso gli uffici demografici/elettorali negli orari di apertura.
La Commissione Elettorale Comunale è convocata per mercoledì 25 ottobre 2025 alle ore 18,30 nella sede municipale, sita in Piazza della Vittoria n. 14, del Comune di Moriago della Battaglia per la nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione, in occasione del Referendum Costituzionale del 22 23 marzo 2026.
La Commissione Elettorale Comunale, tra il 25° e il 20° giorno antecedenti la data della votazione, in pubblica adunanza procede:
- alla nomina degli scrutatori, scegliendoli dall'Albo in numero pari a quello occorrente;
- alla formazione di una graduatoria di ulteriori nominativi, compresi nell’Albo, per la sostituzione di eventuali rinunciatari.
Della data viene è stato dato avviso mediante affissione di apposito manifesto due giorni prima della convocazione.
SI RICORDA CHE:
Le persone designate sono tenute a svolgere la funzione di scrutatore. L'eventuale grave impedimento ad assolvere l’incarico deve essere comunicato, ENTRO 48 ORE DALLA NOTIFICA della nomina, al Sindaco – Ufficio Elettorale.
Sono ESCLUSI dalle funzioni di Scrutatore di ufficio elettorale di sezione: i dipendenti dei Ministeri dell’interno, delle poste e telecomunicazioni e dei trasporti; gli appartenenti a Forze armate in servizio; i medici provinciali, gli ufficiali sanitari ed i medici condotti; i segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici elettorali comunali; i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
Informazioni e contatti
Ufficio Elettorale
Numero Telefono 0438 890840-841, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle 13
Sito di riferimento (Portale delle elezioni) - Eligendo
FAQ Referendum 2026 (Domande più frequenti degli elettori) - Consultare il file in allegato
Dossier Referendum - Ministero dell'Interno - Consultare il file in allegato